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 Viaggio Oltremanica - Autori in mostra è un’incursione letteraria e artistica ideata per "raccontare" i tratti più significativi della cultura inglese attraverso i libri per ragazzi, gli autori, gli artisti di questo Paese. In particolare, la produzione letteraria inglese per bimbi e ragazzi da sempre si contraddistingue per l'eccellente abilità di narrare storie attraverso l'uso sapiente di parole e immagini, creando nel testo un raffinato equilibrio spesso accompagnato da una delicata sfumatura di humour: un mix di ingredienti che avvince i piccoli lettori... e non solo!
I libri di ciascun autore saranno presentati in una delle tappe di Città in Fiaba con uno speciale incontro-laboratorio. Clicca sull'autore per conoscere la data e la città in cui potrai scoprire qualcosa in più sulla sua opera.
Quentin Blake
Nato nel 1932 nel Kent, ha illustrato più di duecento libri, da Mark Twain a Sylvia Plath, ma il suo nome è inscindibilmente legato a quello di Roald Dahl, lo scrittore per ragazzi che ha creato capolavori come La fabbrica di cioccolato, Gli Sporcelli, il GGG, Le Streghe, per citarne alcuni. Il connubio artistico tra questi autori si esprime nel binomio perfetto tra lo stile grafico dell’uno, e quello narrativo, unico, dell’altro. Blake presta molta attenzione agli umori, all’andatura ed al ritmo della narrazione. Cerca sempre di raggiungere un perfetto equilibrio tra il testo scritto e quello iconografico, per evitare che i due linguaggi si soffermino sugli stessi particolari in modo ridondante. Il suo stile si avvale di energici “scarabocchi”, quasi casuali, che ricordano la scrittura. Blake definisce così il suo tratto: “Più che un disegno per me è un gesto. E l’unico modo per realizzarlo bene, è volerlo veramente mentre lo fai”. Ha ricevuto numerosissimi premi e riconoscimenti, tra cui l’Hans Christian Andersen Award nel 2002.
Raymond Briggs
Nato nel 1934, ha studiato pittura alla Wimbledon School of Art e alla Slade School of Art di Londra. Ha lavorato inizialmente nel campo pubblicitario, per passare ben presto all’editoria per ragazzi, per cui ha scritto e illustrato molte storie. Tra i maggiori successi di Briggs si ricordano Father Christmas del 1973 e The Snowman del 1978, strisce illustrate pubblicate in molti Paesi e adattate in film, spettacoli teatrali e cartoni animati. Un'altra opera da ricordare è la più recente Ethel & Ernest del 1998, una biografia delle vite dei genitori dell'autore che racconta la storia del loro incontro. Briggs ha dichiarato di preferire il “disegno dal ricordo” al disegno dal vero: “Credo che per esser capace di disegnare dal ricordo si debba essere un piccolo attore. Se il personaggio deve camminare in modo agile e disinvolto, con il naso all’insù, devi immedesimarti nei panni del personaggio per capire come si sente e riuscire quindi a rapprsentarlo”. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Kate Greenaway Award.
Anthony Browne
E’ nato a Sheffield nel 1946. Si è diplomato al Leeds College of Art dove ha dimostrato da subito poco interesse per la pubblicità e molto per lo studio del corpo umano. Dopo un breve periodo in cui si dedica al disegno anatomico in campo chirurgico, nel 1976 pubblica il suo primo libro Through the magic mirror, che ha consacrato la sua attività di autore e illustratore. Da allora Anthony Browne è stato capace di creare personaggi entrati a far parte dell’immaginario collettivo, come l’orso di Bear Hunt e il gorilla Willy, dove l’elemento fantastico si unisce a uno sguardo lucido sulla realtà. Significativa è la sua reinterpretazione di grandi classici, come la versione “oscura” di Hansel and Gretel ambientata negli anni ‘50 e di Alice’s Adventures in Wonderland in cui il linguaggio visuale surrealista si incontra con la dimensione onirica di Alice. Di recente pubblicazione sono Into the forest, Wiily El sonador e My mum. È stato vincitore dell’Hans Christian Andersen Award nel 2000.
Emma Chichester Clark
Nata a Londra nel 1955, ha studiato al Chelsea School of Art e al Royal College of Art dove ha avuto come docente Quentin Blake. Ha lavorato come illustratrice freelance per vari periodici, oltre ad aver illustrato le copertine di molti libri. Ha scritto ed illustrato quasi un centinaio di libri per bambini, inclusa la serie di Melrose e Croc e la serie delle storie di Canguro Blu. Ha vinto il Mother Goose Award nel 1988. Emma Chichester Clark racconta di aver disegnato fin da bambina, ma che non avendo mai abbastanza fogli a disposizione usava di nascosto le pagine bianche dei libri dei suoi genitori, con le quali creava i suoi piccoli libriccini. L'artista ritiene che i libri per bambini “Dovrebbero essere selvaggi e avventurosi. Dovrebbero offrire una realtà in cui tuffarsi, qualcosa che in seguito difficilmente si incontrerà ancora. I libri per bambini dovrebbero aiutarli a sviluppare l’immaginazione: nell’infanzia è così fervida, porosa e pronta ad assorbire stimoli che risulta di vitale importanza riempirla con storie straordinarie e non con le solite cose noiose e monotone”.
Lauren Child
Nata nel 1967, ha dichiarato di non aver imparato molto alla scuola d’arte, perchè “Mancava l’entusiasmo e il senso della scoperta”. Ha viaggiato per sei mesi, incerta su quale carriera intraprendere. Si è dedicata quindi alla creazione di paralumi esotici, ma la svolta è arrivata nel 1999 con la pubblicazione della storia di Clarice Bean, di cui Lauren Child è autrice e illustratrice. Tra le sue opere più conosciute ci sono le avventure di Charlie e Lola, di cui esiste anche una serie televisiva a cartoni animati. Lauren CHild è anche illustratrice della serie Definitely Daisy di Jenny Oldfield. L’artista unisce il suo interesse per l’infanzia con il suo talento creativo per raccontare le piccole storie della vita familiare nel Ventunesimo secolo. Le sue illustrazioni dai colori vivaci a campiture piatte sono caleidoscopici collages realizzati con materiali di ogni tipo (ritagli di giornali, fotografie, stoffa…), spesso uniti utilizzando il computer, mezzo che Lauren ama molto. Ha vinto il Kate Greenaway Award nel 2002 per il libro Attenti ai lupi delle fiabe.
Satoshi Kitamura
E’ nato in Giappone nel 1956 ma vive a Londra dal 1979. All’età di diciassette anni ha lasciato la scuola e a diciannove anni ha cominciato a lavorare come illustratore di riviste e grafico, disegnando anche stoffe e prodotti per bambini. Ha deciso di realizzare libri per bambini dopo che alcuni suoi cuginetti lo avevano pregato di far loro un libro illustrato. Nel 1979 pubblica il suo primo libro, Angry Arthur, frutto della collaborazione con Hiawyn Oram, già scrittore di testi per David McKee e Tony Ross. Il libro descrive le conseguenze dei capricci e della rabbia di un bambino con tono ironico e immagini dal tratto elementare e spigoloso, colori vivaci e potenti, in perfetto stile Kitamura. Altra caratteristica dell’opera di questo artista è la capacità di creare divertenti effetti-sorpresa che modificano il contenuto dell’illustrazione. Kitamura riesce a divertire adulti e bambini celando scaltri espedienti e tocchi surrealisti dietro a una parvenza di delicata ingenuità, senza dimenticare mai però di affiancare al suo umorismo un autentico calore umano. Il libro a cui è più affezionato è Quando Una Pecora Non Riesce A Dormire, un testo per imparare a contare ma che è anche la rappresentazione allegorica della sue decisione di lasciare la casa in Giappone per andare a vivere a Londra.
David McKee

David McKee custodisce gelosamente le sue origini. Di lui sappiamo che arrivò in Inghilterra con i genitori nel 1935, all’età di cinque o sei anni. Ha studiato al Plymouth Art College e all’Hornsey Art College e ha iniziato la sua carriera come vignettista per alcuni quotidiani. Caratteristiche della sua opera sono l’umorismo asciutto, le acute caratterizzazioni e un arguto surrealismo. Le sue storie sono ilari e provocatorie, senza preoccupazioni per la complessità o l’ambiguità tematica e strutturale. McKee sostiene di scrivere per l’adulto che il bambino diventerà, ma anche per il bambino che l’adulto ancora è. Ha creato numerosi personaggi che hanno dato vita ad altrettanti libri di successo, come le avventure di Mr Benn e King Rollo, da cui è stato tratto un serial animato. La creazione più conosciuta di McKee è però Elmer, l’elefante “patchwork”, tradotto in più di venti lingue. Altro libro di grande interesse è Not now, Bernard, tradotto in Italia come Non rompere, Giovanni, che ha ricevuto aspre critiche appena pubblicato, nel 1980, ma che da allora ha riscosso un enorme successo. Racconta la storia di un bambino che, ignorato dai genitori, viene mangiato da un mostro. Il mostro vorrebbe mangiarsi anche i genitori, ma non ci riesce perché quelli sono convinti che sia Bernard/Giovanni travestito da mostro, e senza nemmeno guardarlo ripetono sempre la tragica frase “Non rompere, Giovanni!”.
Helen Oxenbury
Nata in Ipswich nel 1938, ha studiato scenografia alla Central School of Art di Londra. Helen Oxenbury ha lavorato per anni come scenografa, e solo dopo la nascita del primo figlio e l’esigenza di trovare un lavoro da svolgere a casa si è cimentata con l’illustrazione per l’infanzia. Sulla sua opera ha sempre inciso profondamente la sua esperienza di madre: all’inizio c’era la necessità di comprendere ciò che i bambini richiedono ai libri, poi l’osservazione attenta della vita familiare e la volontà di donare ai bimbi immagini ricche di poesia e umorismo. L’artista stessa ha affermato: “Credo che la maggior parte dei bambini apprezzi e riconosca l’onestà. I miei figli non si lasciano affatto impressionare da ritratti di linde mammine nelle loro cucine ben ordinate, mentre preparano deliziosi manicaretti. Sanno perfettamente che le cose non stanno così”. La maggior preoccupazione che sta alla base del suo lavoro e che ne determina lo stile e i contenuti è sintetizzata dalle sue parole: “Trovo che i miei figli nutrano la stessa curiosità per illustrazioni sia belle che brutte, così come ascoltano ugualmente rapiti storie allegre e non. Ecco perché ritengo sia importante mostrar loro quanto c’è di più bello, poiché sono convinta che il modo in cui vedono le cose da piccoli, rimarrà loro per tutta la vita”. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui due Kate Greenaway Award, il secondo nel 1999 per le sue illustrazioni di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Beatrix Potter
Beatrix Potter è nata in una famiglia benestante vittoriana. Fin da bambina ha manifestato un interesse particolare per il disegno e per la natura, fonte d’ispirazione per le sue illustrazioni e per i suoi racconti, nei quali i protagonisti sono i piccoli animali della campagna come talpe, conigli, ranocchi, scoiattoli e altri ancora. Assieme al fratello amava osservare questi animaletti e copiarli nei suoi taccuini, soprattutto durante le vacanze in Scozia e nel Lake District, attribuendo a ciascun animaletto caratteristiche umane. Beatrix Potter è forse l’autrice inglese più conosciuta grazie al suo personaggio Peter Coniglio (Peter Rabbit). La storia di questo piccolo roditore è nata nel 1893: l'artista la scrisse in una “lettera per immagini” per un bambino che era ammalato da molto tempo. Nel dicembre 1901 ne fece stampare 250 copie, pagando personalmente le spese di stampa. Le copie andarono vendute in brevissimo tempo, tanto che nelle due settimane successive alla prima pubblicazione Beatrix Potter ne dovette far ristampare altre 200 copie. Nel 1902 La storia di Peter Coniglio fu pubblicata dall’editore Frederick Warne & Co. in 8000 copie, e da quell’anno ha continuato ad esser ristampata, fino ai giorni nostri. Il rispetto per la natura e la salvaguardia dell'ambiente sono stati temi cari a Beatrix Potter per tutta la vita. Con il ricavato delle vendite dei suoi libri acquistò una fattoria nel Lake District, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita dedicandosi in modo attivo a tutelare l’ecologia e le bellezze naturali della regione.
Philip Ridley
È nato a Londra nel 1960. Ha studiato alla St. Martin School of Art. Poliedrico artista, oltre ad essere scrittore è regista cinematografico e pittore. Ha pubblicato numerosi romanzi per adulti e per bambini, riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica (alcuni critici lo hanno definito il Dickens dei nostri tempi), ha scritto sceneggiature per opere teatrali, cortometraggi e film. Grazie alla sua fantasia sfrenata e allo stile assolutamente innovativo, Ridley riesce a creare un universo fantastico, sorprendente, spesso bizzarro, ma sempre solidamente radicato nella realtà quotidiana, affrontando temi impegnativi quali la solitudine, i rapporti familiari, la violenza, il degrado urbano, la povertà. Questi temi diventano il presupposto per storie che sfociano ben presto nel meraviglioso fiabesco, in un mondo surreale memore delle Meraviglie di Carroll e della tradizione inglese che va dalle incongruità dei limericks e delle nursery rhimes al Sottomarino Giallo dei Beatles.
Oscar Wilde
Nato a Dublino nel 1854, ha studiato alla Oxford University. I suoi aforismi e le sue poesie, le commedie, il romanzo Il ritratto di Dorian Grey sono noti in tutto il mondo. Pochi sanno che è stato anche un'illustre voce nella letteratura per l'infanzia, con le raccolte di fiabe scritte per i suoi due figli: Il principe felice ed altre storie, del 1888, e La casa dei melograni, del 1891. Come Lewis Carroll, anche Wilde nelle sue storie per bambini allude sottilmente alle contraddizioni della morale borghese dell’epoca vittoriana. Spirito eccentrico e dandy di rara eleganza, figura di spicco del Decadentismo, in particolare della corrente dell'Estetismo, Oscar Wilde morì nel 1900 a Parigi.
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Riferimenti: (catalogo) AA. VV., Pictures. Illustratori inglesi per bambini, Bologna, Giannino Stoppani Edizioni, 1991 www.magicpencil.britishcouncil.org www.bookfair.bolognafiere.it/page.asp?m=52&l=1&a=&ma=50&c=666&sc=669&p=52Gliartisti www.andersenpress.co.uk www.peterrabbit.com (articolo) Varrà E., Sguardi deformanti. Le llustrazioni di Chris Riddel e la poetica di Philip Ridley, in www.hamelin.net/05pubblicazioni_arretrati07.html www.comune.udine.it/opencms/opencms/release/ComuneUdine/cittavicina/cultura/it/biblioteche/ ragazzi/attivita/pdf/0510-giornalino.pdf www.coopdulcamara.it/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=88&Itemid=84#dakota www.carnegiegreenaway.org.uk/livingarchive/title.php?id=23 www.satoshiland.com
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